Ciro Di Palma

L'uomo

Ciro Di Palma, nasce a Torre del Greco (Na), il 15 febbraio 1969 ma è in realtà di Portici. Vive un'infanzia tranquilla in una famiglia composta dal papà Antonio, mamma Elena, dai fratelli Vincenzo e Massimo e dalle due sorelle Anna e Rita. Pratica molti sport tra cui il calcio, la pallamano e l'atletica leggera. Si diploma presso l'Istituto Tecnico Nautico nel 1988 e subito inizia la sua carriera da Allievo Capitano di Macchine a bordo di navi mercantili; dopo trentasei mesi di navigazione e un altro esame, arriverà il titolo di Aspirante Capitano di Macchine e l'inizio della sua carriera da UFFICIALE su navi da crociera.
Il suo lavoro lo porterà in giro per il mondo, a contatto con molte persone, diverse culture e modi di pensare. Parla italiano, pensa in  portoghese ma conosce anche la lingua inglese. E' innamorato di Rio de Janeiro, città dove è stato per tantissimo tempo e dove da tutti è conosciuto come Cirinho.  Ama la fotografia e i viaggi, Van Gogh e i cantanti Edoardo De Crescenzo, Battiato e Mango. Adora i libri del prof. Nardone, la musica di Mozart e i film del Principe Totò. Ad un certo punto della sua vita si trasferisce a Reggio Emilia e lavorerà come tecnico, prima al termovalorizzatore e poi alla centrale termoelettrica della città. Arrivato nella città emiliana, riprende a correre... La CORSA sarà la chiave di volta della sua vita. Le prime corsette cittadine, seguite dalle maratone in giro per l'italia e poi dalle ULTRAMARATONE intorno al mondo ne faranno un personaggio di spicco all'interno del circuito prima nazionale, poi internazionale. Una domenica,  proprio ad una gara incontrerà una donna, con lei incuriosita da tanto interesse delle persone verso questo personaggio che non conosceva. Colpo di fulmine e dopo quattro anni Ciro e Daniela si sposeranno. Tutto il resto è oggi...



“L'uomo è la misura di tutte le cose: di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono, in quanto non sono.”

Protagora

Il Coach

Arrivato a un certo punto della sua carriera sportiva, grazie ad una mancata convocazione a un campionato mondiale della 24 ore di corsa e, ahilui, ai risultati che non arrivavano più, nonostante si allenasse sempre bene e tutti lo spronassero a proseguire, ha "SENTITO" il bisogno d'andare OLTRE. Alla Scuola di Formazione Formatori e Coach, Fym, ha studiato e si è formato  come Mental Coach Sportivo, termine che non ama molto, preferendogli la dicitura di COACH DELLA PERFORMANCE SPORTIVA.
Le scoperte che ha fatto da COACH, sono state la risposta ai risultati che non arrivavano più. Aveva avuto un blocco della performance dovuto alla relazione non buona con alcune persone all'interno della "federazione". A quel tempo, se avesse avuto accanto a lui una figura come un COACH, probabilmente i risultati sarebbero stati differenti.
Il Modello di Coaching che segue è quello STRATEGICO, dal quale ha imparato come raggiungere degli obiettivi o risolvere dei problemi attraverso delle strategie che conducano nel più rapido tempo possibile e nel modo più efficace possibile al risultato desiderato. Molte volte, davanti a un problema, si ha la tendenza a trovare una spiegazione invece che la soluzione, il suo principio invece è quello di studiare la soluzione per conoscere, poi, il problema. Del modello di Coaching che segue riconosce:

 l'importanza d'avere e seguire un PROTOCOLLO DI COACHING;

la bontà della COMUNICAZIONE STRATEGICA;

 il valore del PROBLEM SOLVING.

Se anche tu hai un obiettivo da raggiungere o un problema che ostacoli i tuoi risultati, contattalo. Insieme valuterete se cominciare il vostro cammino. Ricordati sempre però, che  il risultato sarà solo ed esclusivamente il tuo. SEMPRE.


“Troppo spesso, di fronte a un problema, si ha la tendenza a cercare la spiegazione piuttosto che la soluzione.”
Giorgio Nardone

Lo Sportivo

 Ha corso le ultramaratone più lunghe e dure al mondo: 

Spartathon, Grecia (246km); 

Nove Colli Running, Italia (202km);

UltraBalaton, Ungheria (212km);

Brazil 135, Brasile (217km); 

Badwater Ultramarathon, Usa (217km); 

UltraMilano - Sanremo, Italia (285km).


E' stato un atleta d'interesse nazionale della 24 ore di corsa.


Inoltre ha partecipato:

100 meilen Berlin, Germania (161km);

100km del Passatore, Italia (100km);

100km di Seregno, Italia (100km);

Ultramaratona del Tricolore, Italia (100km);

50km di Romagna, Italia (50km);

50km sulla sabbia, Italia (50km);

Strasimeno, Italia (58km);

6 ore di Torino, Italia;

6 ore di Seregno, Italia;

24 ore di Venezia, Italia;

24 ore di Fano, Italia;

24 ore di Torino, Italia;

12 ore di Reggio Emilia, Italia;

Ultra K marathon, Italia (50km);

Rimini Extreme, Italia (48km);

57 maratone;

37 mezze maratone;

Altre di varie distanze.


Personal best:

Mezza maratona: 1:17:10;

Maratona: 2:43:15;

100km: 8:07:17;

6 ore: 75,072 km;

12 ore: 124,173 km;

24 ore: 217,249 km.


“L'esperienza suggerisce che non importa tanto come ci sei arrivato, quanto cosa fai dopo che ci sei arrivato".
Lois McMaster Bujold